1^ GOLDEN ROD DA BELLY BOAT 2010

Sotto il sol leone di metà luglio, in quella che il notiziario meteo ha annunciato come la giornata da bollino rosso per il caldo ed il tasso di umidità, si è svolta l’11 la prima edizione della Golden Rod da belly boat, competizione organizzata dal IBBF-Team con il supporto del club Fantafishing e dei ragazzi di Pianeta Pesca di Grosseto. La gara è stata ospitata per la prima volta sul lago di Poggio Perotto (GR), una scommessa per gli organizzatori e per chi ha fortemente voluto questa manifestazione. L’importanza di questo “Open” è stata sottolineata dalla compresenza sul posto del presidente e del vice-presidente della sezione provinciale Fipsas di Grosseto Venucci Mario e Ricci Giampaolo, della d.ssa Piccini Simona, responsabile dell’Ufficio Pesca Acque Interne della Provincia di Grosseto e dei biologi dell’Università di Parma dott. Nonnins Marzano Francesco, presidente della ass. italiana ittiologi acque dolci, e dott. Piccinini Armando dello Spinoff Gentec, che opera nel settore del recupero dell’ambiente e della fauna ittica.

Nei giorni precedenti la gara sono stati prelevati dei campioni di acqua dal lago per esaminarne la qualità al fine di portare avanti un progetto per la conservazione e godimento da parte dei pescatori delle acque interne della provincia. Poggio Perotto assieme ad altri 44 specchi d’acqua rientra in questo piano che, in concertazione con Fipsas ed i club che insistono sul territorio, vuole coniugare la pesca sportiva (e l’indotto economico che ne deriva) con la ricerca scientifica per tutelare e migliorare l’elemento fondamentale: l’acqua! Assieme al mantenimento di una buona qualità delle acque sarà possibile tutelare con più incisione le specie che vi vivono, attraverso l’approvazione di regolamenti speciali, come l’istituzione di zone no-kill, e promuovendo un incremento del controlli ed interventi volti a ristabilire un giusto equilibrio della fauna ittica. La pesca in belly boat, come quella da natante a motore elettrico, sono state ritenute dagli intervenuti pienamente eco-sostenibili e sicure, perciò meritevoli di attenzione da parte delle autorità amministrative locali, che, ora che le ha conosciute “de visu” si potrà impegnare a promuoverle. E’ stato questo il miglior risultato che questa manifestazione è riuscito ad incassare. Le gare non servono a nulla? …e chi lo dice? Se ben pensate e lungimiranti, questo tipo di manifestazioni riescono ad aggregare i pescatori ed a sensibilizzare le amministrazioni, un connubio per noi irrinunciabile.

 
 
Probabilmente i 39 partecipanti non si aspettavano una simile accoglienza, ma soprattutto non si attendevano tanti premi, messi in palio dall’azienda sponsor Colmic s.p.a.: al primo classificato un viaggio di pesca in Sardegna, la mitica Golden Rod Herakles, una canna unico esemplare color oro, un kit di esche, ami e fili distribuiti da Colmic, oltre che naturalmente la targa ricordo. Ancora canne Herakles, mulinelli e attrezzature, trofei dal secondo fino al decimo classificato. Insomma nulla è mancato, nemmeno un premio per Andrea Baltieri dell’Old Black a suggellare il ricordo del suo primo pesce catturato durante una gara.

Ritrovo intorno le sette, appello, distribuzione di un pocket lunch offerto dall’organizzazione e briefing per essere in acqua alla 8. Il caldo torrido si è sentito sin dal primo mattino, ma fortunatamente non ha bloccato del tutto l’attività del centrarchide, che ha risposto soprattutto ad esche in gomma montate su teste piombate, a wachy e weightless.

Alle 15 i pesci in pesa sono stati 103, ma molti di più quelli effettivamente catturati e scartati. Taglia media non eccezionale, ma sicuramente divertente, il big bass ha bloccato l’ago della bilancia ad 1,670 kg ed è stato catturato finesse da Fabbi Daniele (ibbf-team) a mezz’ora dalla fine della gara. La quota per la prima volta è stata fissata in 5 pesci da trattenere nella nassa galleggiante. Viste le condizioni meteorologiche estreme, per evitare che il pescato potesse perire, lo staff organizzativo ha voluto procedere su richiesta a pesature di black bass anche durante la gara in un continuo girovagare sulla barca di appoggio messa a disposizione dal club Fantafishing. Alla fine si sono contate 14 quote. L’ha spuntata Trabucco Luigi (ibbf-team) con un peso complessivo di 2,980 kg, che si godrà la vacanza in Sardegna pescando con la Golden rod, secondo Zurri Carlo (Fantafishing) con soli 20 grammi in meno, terzo Fabbi Daniele (ibbf-team) con un peso totale di 2,790 kg.

 

Classifica completa

 
 
     
   
Prossimo appuntamento al 2011 per la seconda edizione di questa bellissima ed utile competizione.    
IBBF-TEAM Staff
GOOD FLOAT TUBING!!!!!